venerdì 30 settembre 2016

LA FINE DEGLI SMARTPHONE BLACKBERRY

La società canadese fondata da Lazaridis ha annunciato la fine della produzione dei noti telefonini.

Blackberry, Smartphone, CallingGli smartphone Blackberry non esisteranno più, almeno non come prodotti interni della società canadese. Eventuali dispositivi a marchio Blackberry saranno eventualmente realizzati da una società terza, l’indonesiana PT BB Merah Putih.

Fondata dall'ingegnere elettrico Mike Lazaridis, sorta da quella che prima del 2013 era nota come Research In Motion o RIM,  la Blackberry aveva iniziato con la produzione di dispositivi cercapersone con funzionalità aggiuntive di messaggistica e agenda, noti come modelli 850. I dispositivi si erano via via arricchiti di funzionalità, fino al modello più recente, il BlackBerry Priv, che per la prima volta nella storia dell'azienda canadese adottava il sistema operativo Android.

Oggi come oggi le quote di mercato dell'azienda sono tendenti allo zero, ma fino a non molto tempo fa un telefonino su cinque era a marchio Blackberry. C'è anche chi sostiene che furono proprio i dispositivi BlackBerry, ancor prima degli iPhone, a diffondere l'idea dello smartphone, del telefonino intelligente con molte più prestazioni di un semplice cellulare.

Secondo il periodico Panorama, a decretare la fine dei telefonini BlackBerry è stato, in parte, l’arrivo dell'iPhone. Ma forse il fatto va imputato anche a due errori commessi dalla società.

Il primo di questi è stata la scelta, nel 2010, di spostarsi dal mondo aziendale al mondo consumer, sottovalutando una serie di rischi soprattutto sul piano dei costi. Di fatto, i nuovi prodotti Blackberry hanno finito per non soddisfare nessuno, né gli utenti consumer, che li consideravano troppo "seri" rispetto all’iPhone e ai dispositivi Andorid, né utenti abituali, poco disposti a scendere a compromessi su alcune delle caratteristiche tipiche di Blackberry (efficienza, sicurezza, batteria).

Il secondo errore è stato quello di aver compreso troppo tardi quanto fosse importante il ruolo del software nello sviluppo dei nuovi prodotti, in un momento in cui i due colossi Apple e Google gettavano le basi di quello che sarebbe diventato a tutti gli effetti il duopolio dei sistemi operativi (iOS-Android). Quando la Blackberry se ne è resa conto, era ormai troppo tardi: Blackberry 10, il primo vero sistema operativo creato dalla società, era già vecchio.

Ciò che ha segnato definitivamente il destino dei telefonini canadesi è stato senz'altro l’annuncio di WhatsApp della fine del supporto a tutti i dispositivi BlackBerry.

mercoledì 28 settembre 2016

LEGGERE UN LIBRO SENZA APRIRLO? PRESTO SARA' POSSIBILE GRAZIE AL MIT

Arriva dal Massachussets Institute of Technology il prototipo che individua il testo attraverso strati di carta sovrapposti

Book, Bible, Page, Prayer, Study, SheetsTra i sistemi allo studio di diversi istituti di tecnologia operanti nel mondo per poter leggere un libro senza doverlo aprire, il più recente e innovativo è quello messo a punto dai ricercatori del MIT, il Massachussets institute of Technology di Boston.

Il Politecnico di Losanna aveva già ideato un macchinario che, con un sistema simile a quello della Tac, era in grado di scansionare i documenti dell'Archivio di Stato di Venezia senza doverli sfogliare.

Come riferisce l'ANSA, il sistema messo a punto dal MIT è in grado di penetrare attraverso qualsiasi materiale composto da strati sottili, come la carta ma non solo, arrivando ad individuare le lettere stampate attraverso nove pagine.

Questo è reso possibile grazie a un sistema di due tipi di algoritmi diversi, uno per acquisire le immagini dai singoli fogli accatastati, e l'altro, messo a punto dal Georgia Tech, per interpretare le immagini distorte o incomplete, e a fasci di radiazioni comprese nella banda tra le microonde e la luce a infrarossi.

giovedì 22 settembre 2016

IL NUOVO GOOGLE ALLO RENDE LA VITA PIU' FACILE

L'alternativa Google a Whatsapp funziona su dispositivi Android e IOS.

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L'App si può scaricare da Play Store e App Store, e proprio come Whatsapp resta abbinata al numero di telefono.


Le funzioni di Allo sono molteplici: le "risposte intelligenti" consentono di rispondere rapidamente ai messaggi degli amici, inviando con un solo tocco del dito una delle risposte suggerite dall'applicazione. I suggerimenti di risposta riguardano anche le immagini che ci vengono inviate.

Ma non solo: Allo consente anche una maggiore creatività, perchè la chat appare come una tela bianca su cui l'utente può rimpicciolire o ingrandire emoticon e testi, e personalizzare le proprie immagini prima di inviarle. Un team di artisti da tutto il mondo ha collaborato alla creazione degli originali adesivi personalizzati.

Ma ciò che rende realmente innovativo Google Allo è la presenza dell’Assistente Google, un vero e proprio interlocutore a cui si possono fare domande, e dal quale si ricevono aiuti e informazioni direttamente in chat, senza dover uscire dalla conversazione: indirizzi di locali, orari dei voli, liste di ristoranti, destinazioni di viaggio, previsioni meteo.

L'Assistente Google di Allo è solo un anticipo di una funzione di assistenza che presto sarà disponibile anche in altri prodotti Google.

martedì 20 settembre 2016

ARRIVA ETTORE, LA BICICLETTA ELETTRICA PIEGHEVOLE

Unisce i vantaggi di uno scooter e di una bicicletta la nuova bici elettrica pieghevole

E' pensata per chi desidera un mezzo rapido e snello, per muoversi agilmente in mezzo al traffico, ma anche per chi vuole spostarsi a emissioni e consumi 0: Ettore, la nuova bicicletta elettrica pieghevole, è dotata di una batteria ricaricabile e rimovibile e luci anteriori e posteriori integrate, che si attivano grazie a un apposito interruttore rosso vicino alle manopole dei freni.

Electric Bicycles, Wheels, EnvironmentCome leggiamo sul quotidiano online Quotidiano.net, la carica della batteria consente una percorrenza di circa 55 chilometri, considerando una velocità di crociera di 25 Km all'ora. Tre sono le modalità di utilizzo del mezzo: pedalata assistita, solo a elettricità o solo a pedali. Un display waterproof collocato sul manubrio permette di controllare questi comandi.
Ma la principale novità della bicicletta elettrica Ettore sta nel fatto che in sole quattro mosse la bici si ripiega, consentendone una facile trasportabilità ad esempio sui mezzi pubblici.

Il progetto è di Don Skotnicki, un giovane di New York, che ora è cerca di raccogliere i fondi sulla piattaforma Kickstarter.


mercoledì 14 settembre 2016

ARRIVA "AIRPOD", L'AURICOLARE SENZA FILI DI APPLE

AirPod, il nuovo sistema di auricolari wireless di Apple che rende obsoleto l'uso del cavo e del jack.


Risultati immagini per airpod applePoco tempo fa, la Apple ha annunciato il lancio di AirPod, la nuova versione "wireless" di EarPod. Gli auricolari si connettono all'iPhone via Bluetooth, e saranno in grado di funzionare con qualsiasi altro dispositivo Bluetooth.
La notizia è stata colta in maniera molto positiva, anche se, da parte di alcuni, non è mancato un certo scetticismo.

Ma com'è fatto AirPod? Il dispositivo è del tutto identico all'EarPod dotato di cavo, con la differenza che i fili sono "tranciati" sul fondo.
Ogni AirPod ha un chip interno che agisce come "cervello" dell'auricolare: il chip consente, ad esempio, di monitorare l'uso della batteria, e di sincronizzare con estrema facilità il dispositivo con l'iPhone, Apple Watch e con il Mac.
Inoltre, i sensori a infrarossi permettono di capire quando gli auricolari sono inseriti nell'orecchio, e un "accelerometro" è in grado di capire quando si digita sul proprio IPo
AirPod è anche dotato di un microfono interno per le telefonate e per parlare con Siri, l'assistente virtuale.

L'aspetto migliore è la sincronizzazione Bluetooth, che è sensibilmente più semplice ed immediata.


lunedì 12 settembre 2016

MUSICA IN STREAMING: IN ARRIVO GLI ABBONAMENTI A BASSO COSTO

Secondo il New York Time, Amazon e Pandora stanno per lanciare prezzi più economici, destinati agli utenti occasionali

In base a quanto riportato dall'ANSA, sarebbero in arrivo delle novità positive per gli ascoltatori della musica in streaming. In particolare, Amazon e Pandora starebbero lavorando su servizi più diversificati, a misura di utente, e con prezzi più competitivi.

Donna, Ragazza, Cuffie, MusicaSe oggi l'abbonamento a servizi come Spotify o Apple Music costa all'incirca 10 dollari al mese, prezzo ritenuto un po' troppo alto per gli ascoltatori occasionali, Pandora - non ancora accessibile dall'Italia -  dovrebbe a breve proporre un servizio radio in abbonamento a 5 dollari mensili, senza spot pubblicitari e con possibilità di archiviazione di playlist.

Quanto a Amazon, è probabilmente in arrivo un servizio radio in abbonamento a 10 dollari al mese, che si ridurranno a soli 5 dollari mensili per i possessori dello speaker Echo (lo speaker che riproduce musica, ma che può anche essere utilizzato ad esempio per fare ordini online attraverso i comandi vocali).

Sempre secondo il New York Time, le nuove offerte di Amazon e Pandora rappresentano una variazione sul modello esistente, ma con l'aggiunta di funzionalità nuove che mirano a coinvolgere gli ascoltatori casuali e convincerli a pagare un prezzo basso, senza però modificare le abitudini di quegli utenti disposti a pagare di più.
Foto: Pixabay

sabato 10 settembre 2016

è composto al 90% di acqua il primo display in Idrogel

Flessibile ed elastico, il display in idrogel potrebbe aprire la strada a dispositivi indossabili

Riporta una notizia ANSA che è stato prodotto il primo display di idrogel, un materiale composto al 90% da acqua. 
Il display, flessibile, morbido ed elastico, ha fatto il suo debutto con i videogiochi e con programmi di scrittura, e apre la strada alla produzione di dispositivi flessibili e indossabili, con molte applicazioni. Il display, realizzato dal gruppo dell'Università nazionale di Seul con il coordinamento di Chong-Chan Kim, è stato descritto in un articolo della rivista Science.

I diversi tipi di conduttori che sono stati studiati per display elastici sono però tutti basati su materiali duri; per ovviare a questo problema, i ricercatori hanno sviluppato un display fatto di idrogel, con dei sali di cloruro di litio, che agiscono da funzionano come conduttore e aiutano a trattenere l'acqua.

Utilizzando il display sulle braccia, i ricercatori sono riusciti a scrivere, suonare e eseguire dei giochi. Il dispositivo ha continuato a funzionare perfettamente anche quando è stato allungato oltre il 1.000% della sua normale dimensione. Dopo 100 cicli, la resistenza è aumentata leggermente, il che, per i ricercatori, può essere dovuto all'evaporazione del gel.





giovedì 8 settembre 2016

Dispositivi tecnologici Made in Italy contro il rischio sismico e il dissesto idrogeologico

L'attività di ricerca, soccorso e aiuto nelle zone del terremoto è stata possibile anche grazie all'innovazione tecnologica made in Italy.

pubblicato da: www.vita.it

Le ricerche e le attività di soccorso che in questi giorni si stanno svolgendo nelle regioni interessate dal sisma, vengono supportate da tre importanti strumenti di alto valore tecnologico frutto della ricerca made in Italy messa in campo dall’Istituto di metodologie per l’analisi ambientale (Imaa) del Cnr in collaborazione con il mondo industriale di AlienData eTom Tom.

L’importanza di questi nuovi strumenti, MapLite, geoSDI Collet, Eware, consiste nella possibilità per i soccorritori e per le autorità competenti di monitorare in tempo reale, grazie all’ausilio di mappe aggiornate, le zone colpite, ricevendo informazioni attraverso una particolare applicazione direttamente dai luoghi interessati, nonché di rilevare, attraverso un’apposita console on line, il manifestarsi di altri fenomeni naturali, potenzialmente catastrofici.

Più in dettaglio, MapLite è uno strumento che permette la costruzione di mappe interattive da condividere attraverso i social network o via e-mail, con cui tutti i soggetti coinvolti nella gestione dell’emergenza possono rapidamente avere il quadro della situazione.

Tale scambio di informazioni, facilita i soccorsi a coloro i quali sono costretti a intervenire in situazioni in cui la morfologia del territorio ha subito notevoli alterazioni per via del sisma, permettendo agli stessi di individuare i punti di accesso più agevoli alle aree colpite nonché di elaborare piani di protezione civile.

Fondamentale importanza riveste anche geoSDI Collect. Si tratta di un’applicazione utilizzabile da qualsiasi smartphone Android presente nelle aree colpite, attraverso cui poter inviare immagini relative a crolli, danneggiamenti e situazioni di pericolo, con precisi riferimenti spaziali e temporali, da condividere con tutta la comunità e da poter caricare direttamente sulla mappa segnalando così situazioni di pericolo, richieste di aiuto, ma anche quelli che sono i servizi disponibili di cui potrebbe usufruire la popolazione interessata dall’evento. Continua a leggere su www.vita.it

Al via le Paralimpiadi, tutte in chiaro e in HD su RaiSport

Iniziano oggi i quindicesimi Giochi Paralimpici, che si svolgono in Brasile nelle stesse sedi e negli stessi stadi usati per i giochi in agosto. Tutte le gare saranno visibili in chiaro su RaiSport 1, anche in HD. 

pubblicato da: www.dday.it

Si aprono il 7 settembre e si concludono il 15 settembre i 15 esimi Giochi Paralimpici, che si svolgeranno a Rio de Janeiro, in Brasile, nelle stesse sedi e negli stessi stadi che hanno già visto svolgersi le gare olimpiche in agosto.

La copertura completa dell'evento è un'esclusiva Rai che dedicherà l'intera programmazione del canale Rai Sport 1 (numero 57 e 557 in HD della LCN e numero 21 e 111 di TivùSat), oltre a sintesi su Rai 2 e un sito web dedicato con dirette streaming.

Le gare vedranno impegnati oltre 4.000 atleti di 170 nazioni in 22 diverse discipline sportive, mancheranno gli atleti russi, esclusi in massa per le note vicende riguardo al doping.

Come per le gare di agosto c'è il problema delle 5 ore di differenza di fuso orario che faranno disputare molte gare in orari italiani notturni, ma la Rai ha già previsto la replica nella mattina successiva. Inoltre su Rai 2 verranno  trasmesse le gare più importanti e quelle che vedono coinvolti atleti italiani.

LG V20, ecco il primo smartphone con Android Nougat

LG V20 è il primo smartphone che monta Android Nougat, ultima versione del sistema operativo: ecco le sue caratteristiche

pubblicato da: www.affaritaliani.it

LG V20 anticipa Apple di poche ore.
Ecco il primo smartphone con a bordo Nougat, l'ultima versione aggiornata di Android. Caratteristiche di LG V20 Display da 5,7 pollici con risoluzione 1440×2560 pixel. Un nuovo materiale originato dal silicon promette di ridurre in modo consistente i danni da cadute. Confermato, in linea con V10, un secondo display, usato per dare un'occhiata alle notifiche. Rispetto al suo precedessore, il display secondario del V20 è più ampio rispetto a quello del suo predecessore.


LG V20, ecco il primo smartphone con Android NougatIl V20 è animato da SoC Snapdragon 820, 4GB di RAM e 64GB di memoria interna. Fotocamera posteriore  doppia: da 8 megapixel. con lente grandangolare a 135 gradi; il secondo da 16 megapixel con lente a 75 gradi. Si aggiunge una fotocamera frontale da 5 megapixel. LG V20 sarà disponibile nelle colorazioni Titan, Silver e Pink. Le vendite partono da subito in Corea del Sud, patria di LG. Seguiranno gli Stati Uniti, il 23 settembre e, via via, gli altri mercati internazionali.