venerdì 4 novembre 2016

FOTOVOLTAICO: TESLA LANCIA LE "TEGOLE SOLARI"

L'innovativo "solar roof" si distingue perchè le celle solari sono totalmente integrate nella struttura di copertura.

Clouds, Sun, Sky, Blue, Nature, Summer, WeatherIl CEO Elon Musk, ha presentato il nuovo prodotto Tesla che va ad integrare il pacchetto “energy home” della società: si tratta delle solar tiles, ovvero le tegole solari destinate a rinnovare il settore del fotovoltaico domestico.

Il nuovo solar roof è completamente diverso dalla tradizionale copertura a pannelli fotovoltaici: nelle tegole solari Tesla, infatti, le celle e il materiale di copertura formano un elemento unico, composto dallo strato fotovoltaico, da vetro temperato e da una pellicola colorata. Il risultato è quello di tegole completamente integrabili nella copertura, che soddisfano non solo la funzione energetica ma anche quella estetica. Quanto ai materiali, vi sono quattro diverse tipologie di tegole: in ceramica, in ardesia, in vetroresina e in vetro opaco.

Le solar tiles di per se stesse non sono una vera e propria novità, ma lo diventano se considerate parte integrante del pacchetto Tesla "energy home" per il fotovoltaico domestico. Lo scopo sarebbe quello di proporre all'utente finale una sorta di ecosistema perfetto, un ambiente domestico in cui il tetto solare genera energia, il sistema integrato la accumula e la distribuisce alla rete di casa e anche all’auto elettrica (possibilmente anch'essa di marca Tesla).

Non a caso, insieme alle solar tiles è stata lanciata anche Powerwall 2, la nuova versione del sistema di accumulo energetico, con una capacità di  14 kWh.

martedì 18 ottobre 2016

MIROGLIO: ORA L'ABITO SI PERSONALIZZA ONLINE

L'azienda di moda di  Alba lancia un software che permette di modificare online gli abiti della nuova collezione femminile.

Si chiama Tailoritaly, ed è la piattaforma che rivoluziona il mondo della sartoria. Il progetto è appena stato adottato dalla storica azienda piemontese Miroglio, e crea un ponte tra tradizione e innovazione.
Sewing Machine, Sewing, AntiqueUtilizzando la piattaforma online, l'utente può selezionare uno dei capi a disposizione, e modificarlo secondo le proprie preferenze e i propri gusti: si può aggiungere tasche, fiocchi, colletti, cambiare bottoni, la lunghezza delle maniche, scegliere un colore differente, e così via, con 800 varianti possibili. Ogni modifica viene visualizzata immediatamente.
Il capo così creato può poi essere acquistato come su qualunque negozio online, selezionando la propria taglia prima dell'acquisto.
E' un po' come un ritorno alla tradizione, quando l'abito veniva confezionato dal sarto, e si potevano scegliere i particolari e gli accessori che più interessavano. Ma adesso questo si può fare online, restando comodamente seduti a casa propria.


venerdì 14 ottobre 2016

NUOVE STIME SULLE GALASSIE DELL'UNIVERSO, SAREBBERO DIECI VOLTE PIÙ DEL PREVISTO

Galaxies, Overlapping Galaxies, Ngc 3314Secondo una notizia diffusa da Media Inaf, il notiziario online dell'Istituto nazionale di Astrofisica, il numero di galassie presenti nell'universo sarebbe, secondo nuove stime, sarebbe dieci volte superiore alle aspettative. SI tratterebbe di duemila miliardi di galassie.

Lo studio è stato condotto da un gruppo internazionale di ricercatori sotto la guida di Christopher Conselice (Università di Nottingham), che ha i dati registrati dal telescopio Hubble in un volume di spazio che risale ai primordi dell’Universo. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica The Astrophysical Journal.

 Circa il 90 per cento delle galassie dell'universo sarebbero molto piccole e deboli in luminosità,  sarebbero residenti in epoche molto lontane del percorso di vita dell’Universo; si sarebbero poi fuse nella formazione di galassie più grandi, di minore densità, nelle epoche più vicine a noi.

Maggiori dettagli si possono avere direttamente sul sito del notiziario dell'Istituto nazionale di Astrofisica: di http://www.media.inaf.it/2016/10/14/duemila-miliardi-di-galassie-per-hubble/

martedì 11 ottobre 2016

WORKPLACE: ARRIVA IL FACEBOOK AZIENDALE

Dopo 18 mesi di prova sul campo, il social nella sua versione per i luoghi di lavoro è ora disponibile per tutte le aziende.

Finger, Touch, Hand, Structure, InternetSecondo la notizia diffusa dal sito Wired.it, da oggi è ufficialmente disponibile Workplace, ovvero il social Facebook nella versione per aziende.
La piattaforma è stata oggetto di sperimentazione per più di un anno e mezzo, grazie alla collaborazione di circa mille società, tra le quali si annoverano Royal Bank of Scotland, Heineken e Starbucks, ed è ora disponibile per tutte quelle aziende che vogliono adottare uno strumento di lavoro utile per la comunicazione e il team working.
Il punto di forza di Workplace sta nel fatto che è già ampiamente conosciuto ed utilizzato nella versione Facebook, e non richiede quindi grossi sforzi di familiarizzazione. Inoltre è un valido strumento soprattutto per quelle realtà lavorative che lavorano a distanza, magari anche in Paesi diversi.


sabato 8 ottobre 2016

SAMSUNG GALAXY X: FUGA DI NOTIZIE E ANTICIPAZIONI

Il primo telefonino "pieghevole" si preannuncia davvero straordinario

samsung foldable smartphone news flexible display promoSe pensate che il monitor Samsung Edge sia speciale, è in arrivo qualcosa di ancora più straordinario. Da diversi anni, Samsung sta mettendo a punto il "display pieghevole", e potrebbe essere pronta a lanciare il primo cellulare pieghevole nel 2017. Secondo quanto rivelato dal sito Digitaltrends, alcune notizie sul telefonino, che per ora è stato soprannominato "Samsung Galaxy X", sono poco per volta trapelate. Ecco un sunto di quanto si sa fino ad ora.

Gli unici indizi del design definitivo del telefonino sono i disegni sui documenti del brevetto, il più aggiornato dei quali è quello registrato a new York nel settembre 2016. Questo documento mostra un dispositivo "a conchiglia" che assomiglia molto a una trousse da make up tascabile, che si richiude fino ad assumere la forma e le dimensioni di un tradizionale Galaxy. Sulla parte superiore del "guscio" chiuso è visibile una telecamera, nell'area che diventa il retro del telefono, quando questo è aperto. Nella parte alta all'interno del telefono si vedono invece una "camera selfie" e un microfono. Più interessante ancora, il fondo del display sembra avere un  bordo incurvato, visibile quando il telefonino è chiuso. Probabilmente questa porzione di monitor serve per le notifiche. Samsung fa già uso di un sistema simile nel Galaxy S7 Edge.



venerdì 7 ottobre 2016

GOOGLE SI RITIRA DALLA CORSA A TWITTER. FORSE ANCHE APPLE LASCIA IL CAMPO.

A contendersi il sito di microblogging resterebbero Salesforce e Disney.

Twitter Bird, Twitter Button, BirdAskaNews ha diffuso la notizia che, secondo Recode, il sito specializzato in notizie nel settore tecnologico, Google ha deciso di defilarsi dal gruppo di concorrenti in lotta per aggiudicarsi Twitter, e non ha intenzione di fare un'offerta.
Sempre secondo quanto si legge su AskaNews, anche l'altro colosso tecnologico, Apple, avrebbe deciso di abbandonar il campo.

Resterebbero in gara quindi Salesforce, la piattaforma cloud fondata da Marc Mainoff, e Disney, che sembra abbia già valutato un'offerta. Anche Microsoft, però, potrebbe decidere di farsi avanti con un'offerta per Twitter.

Quello che pare certo è che la vendita del microblogging stia per arrivare all'atto conclusivo: la presentazione delle offerte dovrebbe avvenire nell'arco di pochi giorni. Per quanto riguarda il prezzo finale, è stato osservato che non poca influenza avranno i risultati non proprio ottimi della piattaforma social negli ultimi mesi: il titolo Twitter è in ribasso, e così le azioni in Borsa, mentre la crescita degli utenti è stata piuttosto lenta.

mercoledì 5 ottobre 2016

GOOGLE WI-FI SEMPLIFICA LA CONFIGURAZIONE DEL WIRELESS

Tra le novità di Google in arrivo a fine anno (almeno negli USA) c'è Google Wi-Fi, un dispositivo con funzione di router che riserva delle piacevoli sorprese.

Grazie a una serie di algoritmi, il dispositivo è in grado di regolare  le frequenze di funzionamento delle proprie antenne in modo da evitare le interferenze, assicurando così un velocità di connessione dei dispositivi collegati sempre elevata.

Google, Logos, 3DInoltre, la struttura modulare di Google wi-fi consente il collegamento con ripetitori e di conseguenza la copertura di spazi più vasti, ma non solo: il sistema scollega automaticamente i dispositivi per farli passare da un Google Wifi a un altro, in modo da ottimizzare la qualità del segnale.

Il tutto funziona grazie a una semplice app per smartphone che permette il controllo dei dispositivi collegati, per decidere, ad esempio, quali di questi hanno priorità sugli altri, o per mettere temporaneamente in pausa i collegamenti.


domenica 2 ottobre 2016

VETRO E ACCIAIO: LE SORPRESE DI APPLE PER IL PROSSIMO IPHONE

Le prime indiscrezioni sulla prossima versione del melafonino arrivano dal sito "Apple Insider"

Secondo alcune anticipazioni sul celeberrimo dispositivo della Apple, il prossimo iPhone sarà composto in vetro e in acciaio.

Pare infatti che telefonini Apple della prossima generazione - almeno quelli nella versione più costosa, con memoria pari o superiore a 128 GB - vanteranno bordi in acciaio inox; inoltre, questo per tutti i nuovi modelli, la scocca sarà in vetro, senza cornice.

Cell Phone, Cellphone, Apple, IphoneSempre secondo le indiscrezioni, il design del dispositivo sarà completamente rinnovato, lo schermo sarà a tecnologia OLED (Organic Light Emitting Diodes, ovvero diodo organico ad emissione di luce), e al posto della porta Lightning si troverà un unico connettore USB-C.

Potremo aspettarci anche la funzione di scansione dell'iride? Apple sembra non voler porre limiti all'innovazione.

Foto: Pixabay

venerdì 30 settembre 2016

LA FINE DEGLI SMARTPHONE BLACKBERRY

La società canadese fondata da Lazaridis ha annunciato la fine della produzione dei noti telefonini.

Blackberry, Smartphone, CallingGli smartphone Blackberry non esisteranno più, almeno non come prodotti interni della società canadese. Eventuali dispositivi a marchio Blackberry saranno eventualmente realizzati da una società terza, l’indonesiana PT BB Merah Putih.

Fondata dall'ingegnere elettrico Mike Lazaridis, sorta da quella che prima del 2013 era nota come Research In Motion o RIM,  la Blackberry aveva iniziato con la produzione di dispositivi cercapersone con funzionalità aggiuntive di messaggistica e agenda, noti come modelli 850. I dispositivi si erano via via arricchiti di funzionalità, fino al modello più recente, il BlackBerry Priv, che per la prima volta nella storia dell'azienda canadese adottava il sistema operativo Android.

Oggi come oggi le quote di mercato dell'azienda sono tendenti allo zero, ma fino a non molto tempo fa un telefonino su cinque era a marchio Blackberry. C'è anche chi sostiene che furono proprio i dispositivi BlackBerry, ancor prima degli iPhone, a diffondere l'idea dello smartphone, del telefonino intelligente con molte più prestazioni di un semplice cellulare.

Secondo il periodico Panorama, a decretare la fine dei telefonini BlackBerry è stato, in parte, l’arrivo dell'iPhone. Ma forse il fatto va imputato anche a due errori commessi dalla società.

Il primo di questi è stata la scelta, nel 2010, di spostarsi dal mondo aziendale al mondo consumer, sottovalutando una serie di rischi soprattutto sul piano dei costi. Di fatto, i nuovi prodotti Blackberry hanno finito per non soddisfare nessuno, né gli utenti consumer, che li consideravano troppo "seri" rispetto all’iPhone e ai dispositivi Andorid, né utenti abituali, poco disposti a scendere a compromessi su alcune delle caratteristiche tipiche di Blackberry (efficienza, sicurezza, batteria).

Il secondo errore è stato quello di aver compreso troppo tardi quanto fosse importante il ruolo del software nello sviluppo dei nuovi prodotti, in un momento in cui i due colossi Apple e Google gettavano le basi di quello che sarebbe diventato a tutti gli effetti il duopolio dei sistemi operativi (iOS-Android). Quando la Blackberry se ne è resa conto, era ormai troppo tardi: Blackberry 10, il primo vero sistema operativo creato dalla società, era già vecchio.

Ciò che ha segnato definitivamente il destino dei telefonini canadesi è stato senz'altro l’annuncio di WhatsApp della fine del supporto a tutti i dispositivi BlackBerry.

mercoledì 28 settembre 2016

LEGGERE UN LIBRO SENZA APRIRLO? PRESTO SARA' POSSIBILE GRAZIE AL MIT

Arriva dal Massachussets Institute of Technology il prototipo che individua il testo attraverso strati di carta sovrapposti

Book, Bible, Page, Prayer, Study, SheetsTra i sistemi allo studio di diversi istituti di tecnologia operanti nel mondo per poter leggere un libro senza doverlo aprire, il più recente e innovativo è quello messo a punto dai ricercatori del MIT, il Massachussets institute of Technology di Boston.

Il Politecnico di Losanna aveva già ideato un macchinario che, con un sistema simile a quello della Tac, era in grado di scansionare i documenti dell'Archivio di Stato di Venezia senza doverli sfogliare.

Come riferisce l'ANSA, il sistema messo a punto dal MIT è in grado di penetrare attraverso qualsiasi materiale composto da strati sottili, come la carta ma non solo, arrivando ad individuare le lettere stampate attraverso nove pagine.

Questo è reso possibile grazie a un sistema di due tipi di algoritmi diversi, uno per acquisire le immagini dai singoli fogli accatastati, e l'altro, messo a punto dal Georgia Tech, per interpretare le immagini distorte o incomplete, e a fasci di radiazioni comprese nella banda tra le microonde e la luce a infrarossi.